SOSTENIBILITA' - Stretta sul Greenwashing, trasparenza e nuove regole per la comunicazione commerciale
Con l'entrata in vigore del Decreto Legislativo 30/2026, il quadro normativo in materia di sostenibilità e tutela dei consumatori cambia radicalmente. La norma diventa pienamente applicabile dal 27 settembre 2026 e i soggetti coinvolti sono potenzialmente tutte le imprese.
Vengono introdotti divieti, obblighi di trasparenza e sanzioni per coloro che non si adeguano, considerando la sostenibilità non solo una leva promozionale, ma un attributo tecnico rigoroso, finalizzato a garantire ai consumatori finali informazioni chiare, affidabili e verificate.
Il Decreto introduce regole tassative:
· Lotta al Greenwashing: vietati le asserzioni ambientali generiche e non dimostrabili, bollini ed etichette "fai-da-te" prive di certificazioni di enti terzi accreditati.
· Contrasto all'obsolescenza precoce: maggiore trasparenza sulla durabilità e sulla riparabilità dei beni, anche sulla disponibilità di aggiornamenti software.
· Garanzie e avvisi armonizzati: obbligo di utilizzare un avviso armonizzato per la garanzia legale e un'etichetta armonizzata per le garanzie commerciali di lunga durata.
Le violazioni delle nuove disposizioni sono equiparate a pratiche commerciali scorrette.
L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha il potere di applicare sanzioni fino al 4% del fatturato annuo, provvedimenti inibitori e l'obbligo di pubblicazione della sanzione a spese dell'azienda, con conseguenti danni reputazionali.
Per tutelare la propria attività ed evitare contenziosi o sanzioni, si raccomanda di:
1. Verificare la conformità e la comunicazione commerciale
2. Raccogliere i dossier tecnici
3. Adeguare etichette e garanzie
4. Coinvolgere la filiera
Per richiedere maggiori informazioni e assistenza specialistica, contattare l'Area Energia e Sostenibilità di Confartigianato Imprese Vicenza all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

