Il 2 novembre prossimo venturo scade il termine per (eventualmente) aderire al Concordato Preventivo Biennale (CPB) per le annualità 2026-2027.
Riteniamo che, il ruolo “deontologico” di Confartigianato Imprese nei confronti dei propri associati, sia assolto (in questo caso) mettendo le imprese nelle condizioni di conoscere pienamente le opportunità e le condizioni del CPB.
Senza dare giudizi in questa sede sulla norma in commento, riteniamo importante che un imprenditore, al fine di una decisione consapevole, debba conoscere almeno nelle sue parti più importanti le possibilità che vengono offerte dalle normative in vigore.
Evidenziamo che, al di là della convenienza economica della proposta (che deve essere comunque verificata caso per caso), l’istituto del Concordato Preventivo Biennale presenti alcuni elementi che meritano di essere attentamente considerati.
In particolare:
La conoscenza e l’analisi delle opportunità/criticità previste dalla normativa, se analizzate ed applicate alla propria realtà economico/finanziaria, permetteranno all’imprenditore una scelta consapevole e ponderata evitando così decisioni derivanti magari solo da, pur legittimi, preconcetti ideologici.