Bando Microimprese PSR Veneto
Bando per l'erogazione di contributi finalizzati alla creazione ed allo sviluppo di PMI in aree rurali (PSR Programma di Sviluppo Rurale Veneto 2014 – 2020)
AZIONE 6.4.2 Creazione e sviluppo di attività extra-agricole nelle aree rurali
Con la DGR 989 del 27/06/2017 (Pubblicata sul BUR n. 62 del 30/06/2017) la Regione del Veneto ha approvato un nuovo bando per l’erogazione di contributi a fondo perduto per le piccole e medie imprese con sede nei comuni rurali del Veneto.
BENEFICIARI: Microimprese e piccole imprese (PMI) artigianali (settore moda, living e meccanica), del commercio, del turismo e dei servizi:
- Avere sede o un’unità operativa nei Comuni rurali del Veneto (sono escluse le aree urbane e periurbane, classificate con il codice A). Verifica qui se il tuo comune rientra nell’area di applicazione del bando.
- che esercitino un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario nei settori indicati nell’allegato B al bando.
- Iscrizione all’albo delle imprese artigiane, per i soli soggetti che presentano domanda per attività nel settore artigianale.
- in regola con DURC, adempimenti contrattuali e di sicurezza sui luoghi di lavoro per poter essere ritenuti ammissibili.
INTENSITA’ DEL CONTRIBUTO: Le percentuali di aiuto variano a seconda del tipo di investimento proposto e della zona in cui opera l’azienda proponente, come di seguito indicato:
Intervento |
Zone montane |
Altre zone |
Ristrutturazione ed ammodernamento di beni immobili |
50% |
40% |
Acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature, acquisto o sviluppo di programmi informatici, realizzazione di siti internet e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali |
45% |
35% |
Il bando fissa un importo minimo di spesa ammissibile che è pari ad € 8.000,00 per le zone montane e di € 15.000,00 nelle altre zone. L’importo massimo della spesa ammissibile per domanda non può essere superiore a 200.000,00.
DOTAZIONE FINANZIARIA: L’importo messo a bando è pari a € 6.000.000,00.
REQUISITI:
- Gli interventi dovranno essere effettuati su unità operative che si trovino nelle disponibilità dell’impresa (inserite nella visura camerale);
- Gli interventi devono essere realizzati nell’ambito di microimprese e piccole imprese con sede o unità operativa nei comuni ricadenti nelle aree B, C e D (Verifica qui la classificazione comunale)
- Sono ammissibili le spese sostenute dopo la presentazione della domanda;
- Le imprese dovranno dimostrare la capacità finanziaria attraverso la presentazione di referenze bancarie.
PROCEDURA: Bando a graduatoria: la valutazione delle domande avviene in base ai criteri di selezione e punteggio che tengono contro della territorializzazione degli interventi, della tipologia di attività economica, della tipologia del beneficiario, del settore e dell’investimento proposto. Per entrare in graduatoria di finanziabilità le domande dovranno conseguire un punteggio minimo di 30 punti.
INTERVENTI FINANZIABILI: Sono ammessi i costi sostenuti per investimenti strutturali, impianti, attrezzature, hardware e software, nello specifico:
- Ristrutturazione e ammodernamento dei fabbricati finalizzati alla realizzazione di stanze e/o locali per lo svolgimento delle attività e/o al loro adeguamento agli standard previsti dalle norme specifiche anche ai fini dell’autorizzazione all’esercizio;
- Ampliamenti, nell’ambito di opere di ammodernamento o ristrutturazione di fabbricati, necessari ESCLUSIVAMENTE per gli adeguamenti tecnologici e igienico-sanitari, a volumi tecnici e per l’eliminazione delle barriere architettoniche;
- Sistemazione delle aree esterne che interessano l’attività
- Acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature;
- Acquisto o sviluppo di programmi informatici, realizzazione di siti internet e acquisizione di brevetti, licenze diritti d’autore e marchi commerciali.
TERMINI E SCADENZE: I termini per la realizzazione degli investimenti, ammessi e finanziati sono:
- 24 mesi per ristrutturazione ed ammodernamento di beni immobili
- 7 mesi per l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature, programmi informatici, siti internet, acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali;
VALUTAZIONE: Bando a GRADUATORIA. Il criterio utilizzato sarà il rapporto tra il risparmio energetico ottenuto e la minor spesa effettuata. Il risparmio previsto dovrà essere conseguito pena la revoca del contributo. Per l’ammissione a valutazione sarà necessario conseguire 7 punti su 12. La valutazione avverrà entro 120 giorni dalla chiusura dello sportello.
TEMPISTICHE:
- 30/06/2017: apertura dei termini per la presentazione delle domande
- 28/09/2017: chiusura dei termini per la presentazione delle domande
Confartigianato Vicenza è disponibile per maggiori informazioni e/o per supportare le aziende socie nella presentazione di una proposta progettuale a valere sul bando in oggetto (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; 0444/168487-323).