Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se vuoi saperne di più consulta la cookie policy Per saperne di piu'

Approvo

Costituito il COSL – Consorzio Obbligatorio nel settore dei laterizi

Riguarda le imprese con il codice Ateco 23.22 “Fabbricazione di mattoni, tegole ed altri prodotti per l’edilizia in terracotta”

Con la Legge 11/11/2011, n. 180, istitutiva dello statuto delle imprese è stato costituito il COSL – Consorzio Obbligatorio nel settore dei laterizi.

Al momento le uniche informazioni sono quelle della legge all’articolo 14, che di seguito vengono riportate integralmente. Non appena si conosceranno le procedure e le regole per l’adesione al consorzio, queste verranno divulgate

All’articolo 14 della legge 11/11/11 n. 180 viene costituito il “Consorzio obbligatorio nel settore dei laterizi – COSL”. Le imprese del settore di laterizi, produttrici di prodotti in laterizio rientranti nel codice Ateco 23.32., costituiscono un consorzio obbligatorio per l’efficientamento dei processi produttivi, per la riduzione del loro impatto e il miglioramento delle performance ambientali e per la valorizzazione della qualità e l’innovazione dei prodotti, con sede legale presso il Ministero dello Sviluppo economico.

Il Codice Ateco 23.32 ha la seguente declaratoria: “Fabbricazione di mattoni, tegole ed altri prodotti per l’edilizia in terracotta”.

Il COSL , senza fini di lucro, ha durata ventennale. Può essere anticipatamente sciolto qualora i presupposti normativi della sua costituzione vengano meno prima della scadenza del termine della durata.

Il COSL ha personalità giuridica di diritto privato, ed è costituito per creare e gestire un Fondo alimentato dai consorziati sulla base di un versamento obbligatorio espresso in percentuale, il quale viene riportato su ogni fattura emessa per la vendita e cessione di prodotto, al fine di incentivare la chiusura di unità produttive di laterizi più vetuste e meno efficienti in termini di elevati costi energetico ambientali. A tale scopo il COSL fissa a carico dei consorziati un contributo a fondo perduto per ogni tonnellata di capacità produttiva smantellata, con riferimento ad impianti caratterizzati da consumi energetici superiori alla soglia minima ambientale, da valutare in termini di consumo energetico medio per tonnellata di materiale prodotto. Può altresì essere destinatario di finanziamenti nazionali o comunitari, di eventuali contributi di terzi, in caso di consulenze o servizi resi dal COSL stesso, di eventuali contributi straordinari dei consorziati, su delibera dell’assemblea.

Una percentuale del Fondo potrà essere destinata al finanziamento di quota parte delle spese annuali di ricerca e sviluppo sostenute dalle imprese consorziate riferite allo studio di materiali e soluzioni in laterizio con elevata capacità di isolamento termico, al fine di ridurre l’impatto ambientale degli edifici.

Lo statuto del COSL. Sottoposto all’approvazione del Ministero dello sviluppo economico, prevede la costituzione degli organi sociali secondo la disciplina del codice civile, prevedendo altresì che, in caso di cessazione anticipata o scioglimento, il patrimonio residuo venga redistribuito tra i consorziati esistenti al momento dello scioglimento.

Il COSL svolge la propria attività in collegamento e collaborazione con il Ministero dello sviluppo economico e con le altre amministrazioni competenti, ove necessario.

Il COSL è sottoposto alla vigilanza del Ministero dello sviluppo economico, secondo modalità idonee ad assicurare che la gestione sia efficace ed efficiente in rapporto all’oggetto consortile. A questo scopo, il COSL provvede ad inviare al Ministero dello sviluppo economico il piano operativo annuale ed il bilancio.

  • Data inserimento: 17.12.11