Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se vuoi saperne di più consulta la cookie policy Per saperne di piu'

Approvo

SANI.IN.VENETO: novità 2026 su prestazioni e liquidazioni

Nuove regole per le prestazioni sanitarie effettuate dal 1° gennaio 2026.

Con il 2026 il Fondo sanitario Sani.In.Veneto ha introdotto importanti novità nell’ambito della modalità di liquidazione e delle quote di rimborso di alcune prestazioni, che si aggiungono a quelle già previste con decorrenza 1° settembre 2025 (vedi notizia InformaImpresa n. 6848 del 7 agosto 2025).

Di seguito si illustrano le novità che si applicano alle prestazioni sanitarie effettuate dal 1° gennaio 2026.

Visite specialistiche

Le visite specialistiche sono rimborsate con quota fissa nei limiti della spesa effettivamente sostenuta: l’importo del rimborso è confermato di € 46,15 con massimale annuo di € 1000,00.

Per le visite effettuate a partire dal 1° gennaio 2026, viene introdotto un massimo di prestazioni richiedibili all'anno:

  • massimo 15 visite specialistiche;
  • massimo 10 sedute di psicoterapia (visite psicologiche). Per questa categoria la quota fissa di rimborso è di € 30,00 (non più € 46,15).

Sempre dal 1° gennaio 2026, ai fini dell’ottenimento del rimborso, viene richiesta la prescrizione del medico di medicina generale o del medico di pronto soccorso o dello specialista, con l'eccezione delle seguenti categorie: biologo nutrizionista, dietologica, nutrizionistica, psicologica, pediatrica, oculistica, medicina del lavoro, medicina dello sport, medicina legale, controllo elettronico del pace maker e/o defibrillatore (ICD) impiantato (compresa consulenza ingegnere) in fase successiva all'impianto, riprogrammazione elettronica del pace maker e/o defibrillatore (ICD) con misurazione soglia cardiaca con metodo non invasivo, visite eseguite in pronto soccorso.

L'eccezione alla richiesta della prescrizione si applica anche (massimo 3 volte l'anno per tipologia) alle iniziative di prevenzione del Fondo (le convenzioni con le ULSS), agli screening o pacchetti prevenzione in strutture private, convenzionate o no (prevenzione cardiologica, urologica, senologica, ginecologica), ad una patologia pregressa documentata.

Pacchetto maternità

Il pacchetto maternità prevede rimborsi/indennizzi per prestazioni legate a:

  • procreazione medica assistita
  • gravidanza
  • post gravidanza

I rimborsi delle spese legate alla gravidanza, essendo rivolti alle donne, possono essere richiesti esclusivamente dalle lavoratrici dipendenti iscritte al Fondo o dalle mogli a carico dei lavoratori dipendenti iscritti al Fondo.

I rimborsi inerenti alla procreazione medica assistita ed alcuni per le prestazioni legate al periodo post gravidanza (es. latte, pannolini, etc.) possono invece essere richiesti anche dal papà se dipendente iscritto al Fondo.

Per i rimborsi delle spese legate al periodo post gravidanza, fra cui rientrano anche quelle per pannolini e latte artificiale, è previsto un massimale unico per i primi due anni di vita del bambino di € 500,00.

A partire da gennaio 2026 cambia la modalità di presentazione della domanda di rimborso per le spese relative a latte e pannolini: sul portale va presentata una sola richiesta di rimborso, una volta accumulati tutti gli scontrini, selezionando la voce unica “pannolini e latte artificiale”.

Per la corretta compilazione della domanda di rimborso, nel campo relativo alla fattura, si dovranno indicare i dati dell’ultimo documento di spesa disponibile. Nel campo “importo prestazione” andrà inserito il totale delle spese sostenute e dovranno essere allegati tutti i singoli documenti di spesa più il certificato di nascita.  

Per i documenti fiscali datati 2024 e 2025 inerenti ai pannolini e al latte artificiale sarà invece ancora possibile utilizzare le vecchie garanzie e modalità di presentazione domanda (caricamento di una pratica per ciascun scontrino) fino al 30 aprile 2026. N.B. saranno rifiutate le domande di rimborso con unica pratica contenente più scontrini/fatture 2025.

Interventi chirurgici ambulatoriali e day hospital

Dal 1° gennaio 2026 è variato il criterio di liquidazione degli interventi chirurgici ambulatoriali e in day hospital, che non verranno più indennizzati ma rimborsati: per tali prestazioni effettuate dal 1° gennaio 2026 sarà quindi necessario dimostrare una spesa sostenuta.

Il sistema dell’indennizzo, con la sola presentazione della lettera di dimissioni, resterà invariato per gli interventi con ricoveri di almeno una notte.

Analisi di laboratorio

Dal 1° gennaio 2026 è introdotto un massimale per la quantità di prestazioni inerenti gli esami di laboratorio, ossia una soglia annua di massimo 4 richieste di rimborso e per ciascuna verrà rimborsato un massimo di 8 analisi.

Fisioterapia

Il Fondo prevede un rimborso fisso per ogni singola seduta fisioterapica, nei limiti della spesa effettivamente sostenuta. Il massimale annuo è di € 2.500,00.

I rimborsi si differenziano a seconda della tipologia di terapia (kinesiterapia, riabilitazione, onde d'urto, terapia con mezzi fisici).

È necessario che in fattura sia indicato il numero delle sedute svolte e, in presenza di tipologie diverse di terapia, in fattura deve essere riportata la specifica di ciascuna tipologia di terapia effettuata con il relativo importo di spesa.

Per prestazioni effettuate dal 1° gennaio 2026, viene introdotto il limite di 15 sedute all'anno ed è necessario presentare una prescrizione del medico di medicina generale o dello specialista (ortopedico o fisiatra). 

Iniezioni a domicilio

Il Fondo rimborsa le iniezioni svolte presso il domicilio con una quota fissa nei limiti della spesa effettivamente sostenuta. Il massimale annuo per questa categoria è di 5 prestazioni.

Dal 1° gennaio 2026 la categoria "iniezioni a domicilio" non esiste più:

la prestazione resta ma viene inserita nell'area chirurgia, alla voce "piccoli interventi chirurgici - infiltrazioni / iniezioni".

Lenti

Dal 1° gennaio 2026 il massimale triennale per il rimborso delle spese sostenute per l'acquisto di lenti per occhiali da vista e/o di lenti a contatto torna a € 300,00 per i dipendenti iscritti alla tutela Sani in Veneto e a € 100,00 per gli iscritti alle tutele volontarie Sani in Famiglia, Sani in Azienda, Over.

Protesi

Per gli iscritti tutele volontarie Sani in Famiglia, Sani in Azienda, Over le quote di rimborso di protesi acustiche e corsetti ortopedici tornano, dal 1° gennaio 2026, rispettivamente a € 347,81 e € 100,00.

Per la richiesta di rimborso è necessario allegare la prescrizione medica oltre al documento di spesa di acquisto effettuato presso Sanitaria.

Prestazioni esenti

Anche per il 2026 sono confermati gli indennizzi per le prestazioni riservate ai soggetti esenti affetti da malattie croniche e invalidanti, da malattie rare e ai malati oncologici, con un massimale annuo di € 100,00 (su prestazioni inerenti visite, area diagnostica, fisioterapia, cicli di chemioterapia o radioterapia).

Vaccinazioni

A partire dal 1° gennaio 2026, sono stati aumentati a 10€ i rimborsi alle tipologie di vaccino che prevedevano un rimborso inferiore.

Attenzione: vengono rimborsate solo le vaccinazioni erogate da strutture aventi un Direttore Sanitario; quindi, sono da considerarsi escluse quelle eseguite, ad esempio, presso le farmacie.

Coniuge a carico

Per la liquidazione delle domande di rimborso inerenti al coniuge a carico è necessario allegare la Dichiarazione fiscale recante apposita indicazione del carico fiscale riferita ai redditi dell’anno precedente l’anno della fattura (es. fattura 2025 – dichiarazione redditi 2024 presentata nel 2025).

Soglia minima spesa

Viene confermata la soglia minima di spesa a €10,00 per poter richiedere il rimborso per qualsiasi prestazione; tale limite non si applica in caso di prestazioni indennitarie (cioè quelle che non prevedono alcuna spesa da parte dell’iscritto).

Scadenza presentazione domande di rimborso

Il 30 aprile è la nuova scadenza fissata dal Fondo Sani.In.Veneto per la presentazione delle domande di rimborso. 

Entro il prossimo 30 aprile 2026 dovranno essere presentate le domande di rimborso per le fatture del 2025 e, con riguardo al 2024, quelle da maggio 2024 sino al 31 dicembre 2024. 

La scadenza di presentazione delle pratiche di rimborso, quindi, non è più di 2 anni dalla data della fattura, ma la domanda va ora presentata entro e non oltre il 30 aprile dell’anno successivo alla data della fattura.

 

Lo Sportello provinciale SANI.IN.VENETO di Confartigianato Imprese Vicenza è a disposizione ai seguenti recapiti:

telefono: 0444/168425-168446

indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • Data inserimento: 28.01.26