PATENTE A CREDITI - COSTITUITE LE COMMISSIONI REGIONALI PER IL RECUPERO DEI CREDITI DELLA PATENTE
Segnaliamo che, con decreto dirigenziale n 24 del 06-03-2026, il Direttore del Ispettorato Nazionale del Lavoro ha disciplinato la costituzione e il funzionamento delle Commissioni territoriali dedicate al recupero dei crediti della "patente" per imprese e lavoratori autonomi operanti nei cantieri. Ecco una sintesi dei punti principali
- Costituzione e Composizione delle Commissioni
Ai sensi dell'Art. 1 della nota istitutiva, le Commissioni sono costituite presso ogni ambito regionale. La composizione dell'organo collegiale garantisce l'integrazione delle competenze tra l'Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) e l'INAIL, con il supporto consultivo dei partner istituzionali e sociali.
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Ruolo/Ente |
Descrizione della Funzione/Requisiti |
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Direttore Interregionale INL |
Assume la presidenza della Commissione (o delega un dirigente dell'Ufficio). |
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Funzionario INL |
Membro esperto in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro operante nell'ambito territoriale. |
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Direttore Regionale INAIL |
Membro di diritto (o dirigente delegato). |
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Funzionario INAIL |
Membro esperto tecnico-assicurativo operante nell'ambito territoriale di riferimento. |
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Rappresentante ASL |
Soggetto invitato con funzioni consultive (senza diritto di voto), esperto in vigilanza e prevenzione. |
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RLST (tramite Organismo Paritetico) |
Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale. L'invito è trasmesso all'Organismo Paritetico (OP) competente per settore, iscritto al repertorio nazionale, con preavviso non inferiore a 10 giorni. |
Le funzioni di segreteria sono incardinate presso la sede competente. La partecipazione ai lavori non dà luogo alla corresponsione di compensi, gettoni di presenza o rimborsi spese di alcun genere
- Ambiti di Competenza Territoriale
La competenza territoriale è determinata in via inderogabile secondo criteri di prossimità al soggetto istante:
- Regola Generale: La competenza è stabilita in base alla sede legale dell'impresa o al domicilio del lavoratore autonomo istante.
- Imprese Estere: Per i soggetti non residenti, la competenza è individuata in base alla stabile organizzazione in Italia o, in subordine, alla sede operativa principale.
- Deroghe per Ragioni Organizzative: Per le istanze provenienti dalle Province Autonome di Trento e di Bolzano, la competenza è attribuita alla Commissione della Regione Veneto. Per i soggetti residenti o aventi sede nella Regione Sicilia, la competenza è incardinata presso la Commissione della Regione Calabria.
- Modalità di Presentazione dell'Istanza
Il procedimento per il recupero dei crediti è ad impulso di parte. È onere del soggetto istante provvedere alla corretta trasmissione della documentazione secondo il seguente iter:
- Trasmissione Telematica: Invio dell'istanza esclusivamente tramite i canali digitali della segreteria della Commissione competente.
- Utilizzo della Modulistica: Presentazione di una richiesta motivata, preferibilmente redatta sui modelli standardizzati predisposti dall'Amministrazione.
- Corredo Documentale Obbligatorio: Allegazione dei provvedimenti sanzionatori definitivi e di una relazione tecnica analitica descrittiva delle misure correttive implementate.
- Facoltà di Proposta e Audizione: L'istante può sottoporre una proposta di "Piano di recupero dei crediti" e richiedere formalmente di essere audito dalla Commissione durante l'istruttoria.
- Svolgimento delle Riunioni e Istruttoria
Le Commissioni operano presso le sedi INL, con facoltà di ricorrere alla videoconferenza. Il calendario delle sedute deve essere definito tenendo conto, ove possibile, dello specifico settore produttivo dei soggetti istanti. La segreteria garantisce la trasmissione dei fascicoli istruttori ai rappresentanti ASL e RLST per consentire l'espletamento della funzione consultiva.
Tempistiche Critiche e Verifiche:
- Convocazione Iniziale: Entro 20 giorni lavorativi dal ricevimento dell'istanza completa.
- Verifica Adempimenti: Su richiesta del soggetto istante per la verifica del piano, la Commissione si riunisce entro 15 giorni lavorativi.
- Deliberazione Finale: La decisione sulla riassegnazione dei crediti deve intervenire entro i 15 giorni successivi alla riunione di verifica.
- Criteri per il Recupero dei Crediti: Formazione e Investimenti
La riassegnazione dei crediti è subordinata all'accertamento della realizzazione di attività riparative di natura formativa e tecnica, graduate secondo il principio di proporzionalità.
Percorsi Formativi: I percorsi devono riguardare le violazioni di cui all'allegato I-bis del D.Lgs. n. 81/2008. I destinatari sono i soggetti responsabili delle violazioni o, in caso di cessazione del rapporto di lavoro, il personale subentrante nelle medesime funzioni. La formazione deve coinvolgere altresì i lavoratori impiegati nei cantieri ove è avvenuta la decurtazione o, se non più in forza, lavoratori adibiti ad attività analoghe. Vige il divieto assoluto per il datore di lavoro di assumere la veste di formatore nei percorsi riparativi.
Investimenti in materia di Salute e Sicurezza: La Commissione valuta l'effettiva realizzazione di investimenti migliorativi conformi all'Art. 5, comma 4, lett. a) del D.M. 132/2024. Tali interventi devono eccedere gli obblighi minimi di legge, dimostrando un incremento qualitativo dei livelli di sicurezza aziendali.
Limiti di Legge e Recupero Frazionato
L'attività deliberativa della Commissione è soggetta ai seguenti vincoli:
- Soglie Quantitative: Recupero massimo di 15 crediti per singola istanza.
- Finalità Operativa: L'integrazione è finalizzata prioritariamente al raggiungimento della soglia minima di 15 crediti totali, necessaria per la permanenza nel mercato.
- Recupero Frazionato: Ai sensi dell'Art. 5, comma 7, è ammessa la riassegnazione dei crediti in fasi successive, in stretta correlazione al completamento parziale delle misure previste dal piano approvato.
- Monitoraggio e Revisione delle Linee Guida
Il sistema è sottoposto a un rigoroso controllo di efficacia. L’Ispettorato Nazionale del Lavoro esegue un monitoraggio a cadenza annuale sui risultati conseguiti dalle Commissioni territoriali. Sulla base delle evidenze emerse e dell’evoluzione giurisprudenziale o applicativa, l’INL promuove l’aggiornamento delle procedure e la revisione delle Linee Guida tecniche, d'intesa con l'INAIL, al fine di uniformare i criteri di valutazione su scala nazionale

