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L’Autorità per l’energia e il gas (ARERA) sostiene la necessità di differenziare i termini per la cessazione del mercato di tutela per i diversi utenti

La richiesta è strettamente collegata alla necessità di strutturare il “servizio di salvaguardia” per gli utenti.

L’Autorità per l’energia e il gas ha inviato una “memoria” alla X Commissione Attività produttive della Camera dei Deputati per fornire un quadro relativo all’andamento dei prezzi finali dell’energia elettrica e del gas naturale, con specifico riferimento al l’ultimo trimestre 2019, nonché per illustrare le iniziative intraprese a tutela dei clienti finali, con particolare riferimento al servizio di salvaguardia per quelli di piccole dimensioni del servizio elettrico.

Particolare attenzione, in questa “memoria”, viene posta all’aspetto riguardante la cessazione del mercato tutelato prevista per il 30/06/2020, che prevede per tutti gli utenti, che ancora non hanno un fornitore di gas ed energia elettrica nel libero mercato, l’obbligo di stipulare contratti per le forniture con questi soggetti.

L’Autorità sostiene che “in considerazione dell’attuale configurazione dei mercati della vendita al dettaglio di energia elettrica e di gas naturale, e della scarsa propensione dei clienti finali ad orientarsi tra le offerte presenti nel libero mercato, è legittimo ipotizzare che la consistenza dei servizi di tutela rimarrà sostanzialmente invariata al 1° luglio 2020”.  Questo significa che a giudizio dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas, la massa degli utenti delle forniture, alla scadenza prevista per la definitiva e completa liberalizzazione del mercato, non avrà ancora optato per le forniture nel libero mercato.

L’Autorità ritiene auspicabile l’approvazione di specifici interventi normativi volti a consentire un percorso graduale dei regimi di tutela di prezzo in entrambi i settori dell’energia elettrica e del gas naturale, per perseguire nel modo più efficace l’obiettivo di completa liberalizzazione dei mercati dell’energia e di interventi volti a favorire la promozione di una effettiva concorrenza tra gli operatori di mercato”. Suggerisce inoltre di definire “iter differenziati per gruppi di clienti finali, prevedendo priorità per il segmento di mercato delle piccole imprese”.

Nella sostanza l’Autorità per l’energia elettrica e il gas sostiene la necessità di fare slittare i termini della cessazione del mercato di tutela per le forniture domestiche e probabilmente anche per le micro imprese.

Al momento l’unica certezza è quella della scadenza del 30/06/2020.

Confartigianato Vicenza in tale senso ha comunque da tempo già attivato servizi di accompagnamento al libero mercato sia per le utenze domestiche con uno specifico accordo con il fornitore AIM Energy, sia per le utenze non domestiche con il consorzio CAEM che da anni garantisce forniture a condizioni negoziate alle imprese consorziate.

Informazioni per l’attivazione delle forniture di energia elettrica e/o gas, tramite il servizio di Confartigianato Vicenza, possono essere chieste in tutti gli uffici territoriali oppure presso la sede provinciale (dott.ssa Nicoletta Siddi – tel. 0444 168430 – e.mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ; oppure dott.ssa Chiara Dalle Nogare – tel. 0444 168408 – e.mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – dott. Mirco Zanrosso – tel. 0444 168395)

  • Data inserimento: 28.11.19